venerdì 23 gennaio 2015

La cura del bambino: la febbre.



Riprendo la mia rubrica che ho iniziato un bel po' di tempo fa e che ho sospeso (ormai si sa...
non sono una blogger modello!).
La cura del bambino (trovate i primi due post qui)






In tante avete seguito appassionatamente "le prime due puntate" ed ora, complice un post sull' abuso di Tachipirina che ho letto ieri mattina su Fb, 
riprendo nella speranza di chiarire qualche dubbio e promuovere metodi naturali ed alternativi che
UDITE UDITE
FUNZIONANO!! 
(scusate il tono ironico ma troppo spesso vedo sghignazzamenti e scetticismo...la gente è abituata al "pigliate 'na pastiglia" e via...senza pensare a quanti problemi si creino agli organi interni e quanto si stimoli l' insorgere di altre patologie).

Questo è ancor più vero quando parliamo di neonati e bambini, troppo spesso bombardati da antibiotici, antipiretici ecc ecc..., quando invece basterebbe qualche semplice rimedio naturale a cui loro rispondono così bene!

Ecco che oggi voglio condividere quella che è la mia "procedura" in caso di febbre dei bambini (ma anche mia e di mio marito), raffreddore o influenza.



Innanzi tutto dobbiamo capire che l'influenza o la febbre sono condizioni normalissime che non devono farci preoccupare più di tanto, anzi, se la febbre insorge significa che il corpo del nostro bimbo ha innescato, come è giusto che sia, il meccanismo di autoguarigione e di autodifesa.

Se la febbre è su valori che vanno dai 37,5° ai 39° non dobbiamo davvero preoccuparci e tutto quello che occorrerà fare sarà far fare bagnetti tiepidi (mai caldi!, io sto sui 34°C-35°C) e 
sfregare un batuffolo di cotone imbevuto di alcool sotto le ascelle del bambino
E ricordate di scoprirlo, non mettete troppi vestiti: un body di cotone e una maglietta leggera in inverno, anche nudi se è estate perchè se li coprite troppo la temperatura sale alle stelle!
Niente coperte e controcoperte, solo un lenzuolino leggero.

Se sono molto raffreddati e congestionati applico più volte al giorno, sotto i loro piedini, un unguento balsamico che preparo da me con olio di mandorle e olii essenziali di menta piperita, eucalipto e wintergreen. Ripeto, tutto valido anche per gli adulti!


Queste due pratiche faranno abbassare la temperatura quasi immediatamente di 1°C-2°C riportandoci quindi a una temperatura lievemente alterata ma più che accettabile. Non esitate a fare il bagnetto al bambino anche in piena notte..vedrete che poi il bimbo si tranquillizzerà e magari riuscirete anche a dormire qualche ora, insieme!

Se il bambino appare comunque molto "noioso" o infastidito o irrequieto possiamo intervenire con la somministrazione di alcuni granuli omeopatici che sarebbe buona regola avere sempre in casa 
(granuli che alle diluizioni che vi consiglierò sostituiscono egregiamente i vari farmaci a cui purtroppo tutti siamo abituati e i cui nomi conosciamo a memoria. 
Attenzione: prestate molta attenzione alle diluizioni! Controllate che vi diano i dosaggi bassi tipo 6CH, 9CH perchè i dosaggi molto alti non intervengono solo sul problema fisico ma vanno a toccare la sfera emotiva e quindi, in questo caso, dovete assolutamente prima rivolgervi ad un bravo omopata-naturopata perchè rischiate di mettervi e di metterli a soqquadro sul piano emotivo!!).


Ecco cosa uso io in caso di febbre (dai 38° ai 39,5°):
(se la febbre si alza oltre i 40° e non c'è verso di abbassarla allora sarà il caso di contattare il pediatra e chiedere consiglio a lui).

BELLADONNA 6CH : 3 granuli massimo 4 volte al dì in caso di febbre con esantema rosso (viso arrossato, di solito sulle guance). Influenza. 

ACONITUM NAPELLUS 6CH: 3 granuli massimo 4 volte al dì in caso di insorgere di febbre improvviso e con picchi molto alti (39-39,5 gradi) dovuti in genere a raffreddamento.

MERCURIUS SOLUBILIS 6CH: 3 granuli massimo 3 volte al dì diciamo che è un buon rimedio un po' "passe par tout": va bene in generale in caso di febbre, influenza, forti raffreddori.

CHAMOMILA 6 CH: da usare come antidolorifico specialmente in caso di dentizione (che può portare la febbre, quindi se intuite che la febbre del bimbo sia dovuta ai dentini, giù di Chamomilla, ok e niente Alovex o tachipirine!) Funziona "che è uno spettacolo". 
4 granuli anche ogni ora fino a remissione dei sintomi.

Non toccate mai i granuli con le mani ed utilizzate l'apposito tappo per metterli direttamente sotto la lingua, preferibilmente a stomaco vuoto.

Purtroppo in Italia i rimedi omeopatici non sono tenuti in grande considerazione, 
diciamo pure che sono boicottati, e per questo non troverete i foglietti illustrativi sul loro uso e dosaggio..dovrete affidarvi ad un omeopata o ad una farmacia omeopatica ed appuntarvi tutto per bene (io tengo dei fogli appiccicati nel mio armadietto del "prontosoccorso naturale" dove mi annoto tutte le indicazioni fornitemi dal naturopata, lette nei libri, ecc..). Dovrete diventare un po' delle guaritrici, attente osservatrici e un po' streghette pure!

Un sito che in questi anni ho consultato spesso e nel quale ho trovato circa le stesse indicazioni fornitemi dal mio naturopata e dalla mia bravissima farmacista omeopatica è questo: 
http://rimediomeopatici.com/rimedi-omeopatici/
Direi che è un sito serio ed affidabile.

Qui potete studiare i vari rimedi omeopatici e trovare un elenco di sintomi ed i rimedi ad essi associati ma potrete anche approfondire l'aspetto più potente dell'omeopatia: la sfera emotiva e interiore.



Come sempre vi ricordo che io non sono un medico, quanto vi scrivo è frutto di esperienze personali..sul campo! E di una grande passione oltre che di una voglia totale di rivoluzionare alcune credenze e idee che ci sono state instillate negli anni! ah ah!

Risponderò alle vostre domande qui sotto, nei commenti.

A presto con il post sul NO-POOH!!
(scusatemi... mi premeva di più questo post sulla febbre!).


                                                              

mercoledì 14 gennaio 2015

E sono 32 !



Ieri ho compiuto 32 anni.

E' stata una bellissima giornata. Niente di strepitoso, niente feste. 
Un giorno come un altro ma con quel qualcosa in più.

Sono abbastanza felice della me che sono adesso...
devo ammetterlo a costo di sembrare una presuntuosa.

Piano piano mi sembra di crescere... di aver imparato a prendere le mie decisioni senza più prendermi la benchè minima pena di quello che penseranno gli altri (le nostre decisioni dovrei dire perchè ormai non sono più decisioni solo mie, siamo in 4 in famiglia...a volte anche 6 e 7 se includiamo i miei genitori e la nostra adorata tata).

Ho 32 anni, sono sposata, ho due bei monelli, una casa che adoro, un lavoro che mi piace tanto, tante passioni che mi portano a studiare e scoprire ogni giorno qualcosa di cui innamorarmi, una serie di convinzioni e di passi che stanno convergendo in una certa direzione e che mano a mano mi stanno svelando quello per cui forse sono nata (ok, sono un po' sibillina!)

Ho 32 anni ed un brutto carattere e dei capelli ricci e ribelli… 
con entrambi sto imparando a convivere e non cerco più di cambiarli o soffocarli.

Bè.... vediamo cosa ci riserva questo 2015… 
che per noi è partito con una serie di imprese lunga un chilometro, tanta fatica, tanti pensieri ma anche tanta energia positiva!!!

In primis abbiamo ritirato GG dall' asilo (scuola dell' infanzia) ed abbiamo intrapreso un percorso che da tempo "ci chiamava": 
l' homeschooling di stampo montessoriano (l'istruzione a casa).
Lui ne è entusiasta, noi pure e stiamo già notando dei piccoli  ma grandi cambiamenti.

Poi ho iniziato da circa un mese a seguire il metodo del "no-pooh" per la cura dei miei capelli (lavaggio senza shampoo e solo con prodotti 100% naturali) e ne sono entusiasta.

Poi un paio di altre cose che al momento non posso ancora rivelare.

Vi terrò aggiornati su tutto, se vi va!














                                                       

lunedì 22 dicembre 2014

Un guest post di Manuela Longo: il mio Natale quando si faceva la colletta.


Oggi ho ricevuto un comunicato interessante secondo il quale oltre 3 milioni di italiani hanno partecipato a una raccolta di soldi in gruppo per acquistare un regalo di Natale, coinvolgendo da 2 a 4 persone (75%). Si tratta di risultati portati da un’indagine realizzata a giugno 2014 su un campione di circa 25 milioni di italiani tra i 20 e i 50 anni dall’Istituto di Ricerca Iterion per Growish (www.growish.com), piattaforma per raccogliere denaro tra amici sul web e acquistare un regalo di gruppo, tramite il metodo della colletta online. Sembra, quindi, che l’84,7% degli italiani abbia partecipato ad almeno una colletta negli ultimi 12 mesi (di cui il 52,3% donne e il 47,7% uomini) e che la tipologia dei regali di Natale acquistati con i soldi raccolti interessi soprattutto i settori fashion (36,4%) cofanetti e giftcard (20,4%), libri (15,9%). Questo dato mi rincuora perché fa emergere un atteggiamento concreto, solidale e di buon senso. E perché, lo ammetto, quando penso alle collette di Natale non posso trattenere i ricordi...

 Se fosse l'ultimo Natale della mia vita vorrei passarlo nel passato, in un dicembre rigidissimo tra le montagne d'Abruzzo spruzzate di neve che fa fatica a venir giù. 
Camminerei una mattinata intera tra i negozietti del piccolo borgo dove sono cresciuta e che conosco a menadito, con la faccia dentro un freddo perfetto, così autentico che è un piacere respirarlo e buttarlo fuori in piccoli sbuffi gelati. 
Comprerei cose inutili per 50.000 lire: un pupazzetto con cappello da Babbo Natale per la compagna di banco, una bottiglia di cui non so niente per un adulto, un Parrozzo di pasticceria e una sciarpina dalla profumiera simpatica. 
E mi regalerei i jeans con la vita bassa e le zampe di elefante, da pochi soldi, ma nuovi, che si veda dalle zip rigide e dalle tasche intatte che sono comprati proprio per Natale. 
Perché sono gli anni Novanta e senza un paio di jeans nuovi Natale è un di sicuro meno figo. 

Passerei la Vigilia dai nonni, intorno al camino di pietra e, sulla testa, una fastidiosa nuvola di odore di frittura. 
Frittura di pesce dorato, di pastella con pezzetti di baccalà, di anguilla e capitone. 

Aspetterei trepidante la mezzanotte, leggendo negli occhi dei miei molti cugini lo stesso batticuore dell'attesa. Quanto poco ci importa del Bambinello sotto l'ovatta! Da piccoli siamo atei senza saperlo. Temiamo gli dei che ci raccontano gli adulti e crediamo nelle piccole gioie. E la nostra gioia, mia e dei miei cugini, era tutta nel momento in cui un colpetto di martello faceva in mille pezzi il salvadanaio dei nonni. 

In un Natale perfetto come questo vedrei il maialino frantumarsi sul tavolo, decretando la fine della colletta. 

Tra i cocci brillerebbero alla luce del vecchio lampadario le 500 e le 100 lire, su un letto di banconote da 10.000 e 5.000. 
Intorno, noi dieci, con un sacchettino di plastica sotto il mento, assisteremmo in silenzio alla distribuzione del bottino messo via dai nonni durante tutto l'anno. 
E poco importa se nel rivivere il passato, posso aver scelto un anno di magra, di quelli da 30.000 lire a testa. 
Magari, invece, mi va bene e nel sacchetto a mezzanotte ce ne saranno 100.000. 

I soldi giusti per quel paio di Dr. Martens che desidero da tanto o per l' acconticino della gita. 

E vorrei baciare i nonni stringendo il sacchetto per il nodo con le mani appiccicaticce di miele e frutta secca. 

Penserei, ma solo per un attimo, alle piccole rinunce che avranno fatto tutto l'anno per mettere via la quota di ogni nipote. 

E finirei per concludere che certe persone investono nella gioia perché è la loro predisposizione. 

E, così facendo, ci regalano un angolino di passato in cui rifugiarci. 

 Buon Natale a Francesca (grazie per avermi aspettata anche quest'anno), a Denny, 
a Giovanni e Carlo (zio Ricky arriva, è sempre in ritardo ma arriva!). 

Buon Natale a voi che leggete con affetto ogni puntata del diario di Francesca 
e a tutti coloro che faranno lo sforzo di coinvolgere chi amano per rendere felici altri che amano. 
Insieme è meglio, non vi pare? 



GRAZIE A TE MANU PER AVER SCRITTO PER ME, UN'ALTRA VOLTA, 
UN ALTRO RICORDO CHE SEMBRA VIVO..
CHE è DIVENTATO VIVO GRAZIA ALLA TUA  MAGICA ED UNICA PENNA.

E BUON NATALE ANCHE A VOI TUTTI CHE MI SEGUITE IN QUESTA AVVENTURA INZIATA DA ORMAI 5 ANNI E SEMPRE PIù ARRICCHENTE E BELLA !!